Pane di semola e farina integrale, un profumo e un sapore che ti scaldano il cuore

Fare il pane non è facile, è un forma d’arte. Il pane è il risultato di esperienza, gesti tramandati dal passato, prodotti genuini e tanto amore.
Ho deciso di affacciarmi al mondo della panificazione piano piano, senza troppe pretese, con l’obiettivo di condividere con voi ogni qual volta un mio tentativo porti a risultati soddisfacenti.
Per ora ho deciso di utilizzare ancora il lievito di birra, sia secco che fresco, per passare un giorno al lievito madre. Ma per quest’ultimo passo dovrò essere pronta perché come avere un terzo figlio da accudire.
Quindi oggi vi riporto uno dei mie primi esperimenti, nato dalla voglia di condividere il mio amore per i prodotti rustici. E’ una pagnotta di farina di semola combinata a farina integrale, acqua, lievito, sale e alcuni facili passaggi.
Ingredienti
- 300 gr farina di semola
- 300 gr farina integrale
- 400 ml acqua
- 4 gr lievito di birra secco (mezzo cucchiaino)
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di miele
Procedimento
- Mescolate le due farine aggiungete il lievito di birra secco;
- Per impastare vi consiglio di usare il gancio della planetaria, in alternativa potete effettuare tutti i passaggi con le mani utilizzando una ciotola;
- Azionate la planetaria e versate a poco a poco l’acqua e il cucchiaino di miele;
- Dopo qualche secondo, quando l’impasto comincerà a prendere forma, incorporate il sale e continuate ad impastare per circa una decina di minuti, fino a quando il composto non sarà ben incordato;
- Trasferite l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e e procedete alla pirlatura, cioè la modellazione che consente di ottenere la forma di una sfera;
- Mettete l’impasto in un recipiente e fatelo lievitare per circa 1 ora e poi riponetelo in frigorifero per tutta la notte;
- La mattina dopo, toglietelo da frigorifero e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per un’ora, dopo di che ribaltiamolo nuovamente sul piano di lavoro procediamo con una seconda pirlatura;
- A questo punto mettetelo delicatamente in un cesto da lievitazione leggermente infarinato, con la chiusura rivolta verso l’interno del cesto. Lasciate lievitare l’impasto nel forno spento con la luce accesa per circa 2 ore e mezza;
- Accendete il forno a 240° e posizionate sul fondo un pentolino pieno d’acqua. Ribaltate delicatamente l’impasto su una leccarda o una teglia ricoperta di carta forno, fate un incisione a piacere con un coltello affilato o un taglierino, e infornate per circa 15 minuti, poi abbassate la temperatura e continuate la cottura per altri 30 minuti.
- Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.
I Consigli della Pandor
- Potete anche decidere di non utilizzare la farina integrale, propendendo per l’utilizzo di sola farina di semola;
- Il pane si conserva per due o tre giorni in un sacchetto di carta, inserito poi in uno di plastica;
- Dopo due giorni, io l’ho apprezzato leggermente abbrustolito per ammorbidirlo.
2 comments
Wow! Che meraviglia questa ricetta, le foto… Ed il tuo. Blog!
Complimenti, veramente!
Sara ti ringrazio davvero tanto per i complimenti, non sai quanto mi rendi felice.